LE ORIGINI DI SANTA CLAUS

santa-clausE’ appena trascorso l’8 dicembre, la festa dell’Immacolata Concezione, le città si sono improvvisamente riempite di luci e decorazioni natalizie e quasi ovunque ammicca il sorriso sornione di Santa Claus, a noi più noto come “Babbo Natale”. Ma quali sono le sue origini? Qualcuno ha ipotizzato che la capacità di salire e scendere attraverso i camini e di viaggiare su una slitta volante trainata da renne sia una pura invenzione di Clement Moore, uno scrittore newyorkese che nel 1823 scrisse un racconto per bambini intitolato: Una visita di San Nicola. Ma, come asserisce M. Harner, antropologo di fama mondiale, (il pioniere del ritorno dello sciamanesimo nell’occidente), le radici di questo racconto sono molto più antiche e affondano nel lontano passato sciamanico. Alcuni sciamani della Siberia e del nord America utilizzavano come punto focale il fumo del fuoco acceso nel centro della loro abitazione per i loro “viaggi”. E’ probabile che l’ascesa sciamanica attraverso il fumo dell’abitazione fosse praticata anche nell’antica Europa, sopravvivendo per tutto il Medioevo e l’inizio del rinascimento. Nel corso del tempo, i fori per l’uscita del fumo vennero sostituiti dai camini in muratura, documentati in Inghilterra già nel XIII secolo. Le prime incisioni sul legno e dipinti di sciamani europei li ritraggono mentre salgono per un camino, e le storie sui poteri magici degli spazzacamini vi è probabilmente collegato. Gli sciamani della Siberia raggiungevano la stella polare chiamata l’Essere Superiore, trasportati da una slitta trainata da renne, e da lì riportavano indietro doni e provviste.

San Nicola invece era un vescovo cristiano vissuto in Turchia nel IV secolo, famoso per spostarsi in volo fino in Italia. Le popolazioni di lingua turca dell’Asia centrale erano note infatti per aver conservato le loro pratiche sciamaniche, tra queste quella di spostarsi in volo. Forse proprio grazie alla capacità di volare sul mare fino a terre lontane e di tornare incolume, San Nicola è diventato il protettore dei marinai del Mediterraneo e non solo, anche degli Olandesi che fondarono Nuova Amsterdam (diventata in seguito New York) agli inizi del XVII secolo. Gli Olandesi lo elessero a santo patrono della città dove introdussero la tradizione dei doni portati da questo Santo a Natale. Quando gli inglesi si impadronirono di Nuova Amsterdam ribattezzandola New York, la loro cultura si mescolò con quella olandese ed adottarono la tradizione delle visite natalizie di San Nicola, chiamato con il nome medievale olandese di Sinterklaas. In seguito il suono della “R” scomparve è per questo che in tutti gli Stati Uniti si parla di “Santa Claus”. Tutti questi indizi suggeriscono che l’attuale rubicondo nonnino possa avere le sue origini nello sciamanesimo siberiano.

Autrice: Dr. Sonia Puccio

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