7 cose che influenzano la tua frequenza di vibrazione

Ogni pensiero emette una vibrazione e questa frequenza influenza la materia; quindi se hai pensieri negativi di sconforto, tristezza, rabbia, paura, tutto questo attirerà a te una realtà conforme a tali emozioni e pensieri.

Le persone intorno a te influenzano direttamente la tua frequenza energetica. Se ti circondi di persone felici, positive e determinate, entrerai anche tu in questa vibrazione. Se invece ti circondi di persone che si lamentano, pessimiste, che vedono sempre tutto nero  tu ne sarai influenzato.

La musica è molto potente. Se ascolti musica che alimenta emozioni negative esse saranno amplificate. La musica fa da cassa di risonanza del tuo mondo interiore.

Quando guardi programmi TV che si occupano di disgrazie, morti, sciagure e catastrofi, il tuo cervello amplifica questa frequenza di vibrazione e ti porterà a sviluppare emozioni negative in linea con ciò che guardi. Guarda le cose che ti fanno sentire bene e ti aiutano a vibrare a una frequenza più alta.
Che sia a casa o al lavoro, se trascorri molto tempo in un ambiente energeticamente depotenziante ciò influirà direttamente sul tuo umore e sulla tua energia. Allontanati quanto più è possibile da ambienti che vampirizzano la tu energia.

Le parole che pronunci si fanno corpo dentro di te, esattamente come i pensieri. Quindi tutte le parole che riguardano lamentele, negatività pessimismo, autocritica, scoramento ecc. vanno assolutamente evitate. Abituati a raccontarti una nuova storia

La gratitudine influisce positivamente sulla frequenza di vibrazione. Questa è un’abitudine che dovresti integrare ora nella tua vita. Inizia a ringraziare per tutto, per le cose buone e per quelle che consideri cattive, grazie per tutte le esperienze che hai vissuto. Ogni esperienza arriva per un motivo, anche se non sai quale

L’amore eleva enormemente la tua vibrazione. Abituati a parlarti in modo amorevole, gentile, comprensivo e compassionevole. Smetti di criticarti, accusarti e di dirti che non vai bene.

Da una libera re-interpretazione di Jean Meyer – Ermes e i sandali alati

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