Il Leone e il Sole: essere re di noi stessi

Il segno del Leone, governato dal Sole, l’astro più splendente e cuore del nostro sistema solare, ci ricorda che siamo individui con un potenziale energetico illimitato. Qual è il nostro compito se non quello di raggiungere il nostro centro, il “sancta sanctorum”, il luogo sacro custodito dentro di noi dove si sprigiona l’autentica forza del desiderio e della creatività? Pochi sanno che l’appartenenza ad un segno zodiacale piuttosto che ad un altro è determinato dal passaggio del Sole in quel segno. E’ il Sole, quindi a colorare più o meno intensamente la nostra personalità a senconda del settore stagionale che attraversa nel corso dell’anno.
Situato al centro del sistema solare, è l’archetipo del nostro nucleo originario, la scintilla attorno alla quale tutto in nostro essere ruota e trova il suo equilibrio.
Disconoscere questo “centro”, ignorarlo, non rendergli il dovuto omaggio, significa tradire la parte più autentica della nostra più intima essenza.
Quando questo accade, ecco allora che tutto il nostro sistema psico-fisico-energetico si destabilizza, il sistema immunitario si debilita, siamo in preda alla scontentezza e alla confusione.
Quando invece riusciamo ad attivare questa sorgente energetica, le nostre azioni, in linea con i dettami del cuore e dell’anima, non possono condurci che verso l’innalzamento del nostro stato vitale.
Non a caso il culto del Sole è stato da sempre associato al potere regale, emanazione diretta della divinità. Così come la figura del Leone, spesso a guardia dei luoghi sacri, rappresenta nel modo più alto l’autorità che si impone, senza necessità di esercitare la violenza e la coercizione, così solo mediante il carisma e il fascino che emana dall’esercizio della Virtù, della Lealtà, e del Coraggio, che ci permettono di manifestare noi stessi come “tempio”, come “luogo sacro” noi possiamo riconoscerci come i veri custodi del segreto dell’Arca.
Esso è quel tesoro inestimabile, cuore del “Sancta Sanctorum”, potente miscela energetica che, sprigionata in maniera incontrollata e inconsapevole può essere distruttiva e condurre attraverso il culto esagerato del proprio IO ad esercitare sugli altri un potere dispotico e assolutista; quando invece diventa supporto di autentica conoscenza nel senso indicato dai numerosi Maestri Illuminati scesi sulla Terra per indicarci la Via, diventa contemporaneamente realizzazione totale di sé e felicità per gli altri che possono riflettere questa Luce ed espanderla all’infinito in vortice virtuoso.
Il segreto custodito fin troppo gelosamente dentro di noi non è altro che la Forza dell’Amore, la Via del Cuore, così difficile da riconoscere… e nello stesso tempo così a portata di mano. Il Sole dentro di noi è la nostra guida, il nostro Maestro, la radice della nostra esistenza e suo ultimo fine. Tutte le energie espresse dagli altri pianeti non solo altro che frammenti di energia solare che devono solo riconoscere  di appartenere all’unica sorgente che può armonizzare tutte queste energie differenti al fine di realizzare un unico progetto, quello individuale, che deve confluire in quello dell’Anima.
Plutone, la parte più oscura dell’identità ma anche quella  più vicina al Sé, è il tramite attraverso il quale il Sole può splendere di più, connettersi a qualcosa di immensamente più grande e participare ad un Piano Divino.
Perseguire questo significa riconoscersi come dei veri Re, in collegamento con il centro, in sintonia con il Cuore, emanazione del nostro Sé divino. Tutto quello che scaturisce da questo non può che fare della nostra vita una Musica, un’Arminia in cui siamo un tutt’Uno con il Cosmo.
Questo è il supremo messaggio che questo segno indica e che il suo astro-guida ci insegna, la Conoscenza che dobbiamo attivare per ricordarci sempre che la nostra Forza non può nulla se non conquistare questo IO che è l’unico che può connettersi alla Sorgente, alla Fonte, da cui ebbe inizio l’Albero della Vita.

autrice: Eva Giacomelli

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