LE ROSE RIBELLI

le rose ribelli

Le Rose Ribelli. Il destino volle dividerle la rivoluzione le riunì.
Autore: Pierluigi D’Amario
Ed. Sensoinverso Edizioni

Nella Francia di fine ‘700 regna il malcontento. Luigi XVI impone nuove tasse per mantenere alti gli stili di vita della corte e dell’aristocrazia, al potere con l’appoggio dal Clero. Il discapito che ne deriva è mal digerito dal ceto medio e da larga parte della popolazione che, così vessata, rischia la fame ed inizia a dar segni d’insofferenza.

In Alta Normandia, nella tenuta di campagna del marchese de Villebrune, la giovane Juliette e la figlia del nobiluomo, Marie Claire, sensibili alle ingiustizie perpetrate ai danni dei più poveri, studiano un’azione simbolica per porre l’accento sui problemi della popolazione locale. Questa giusta causa copre però altri fini che le due donne vogliono tenere segreti e che finiranno per perderle. Le loro azioni causeranno ad entrambe enormi guai, e una finirà nel terribile carcere di Rouen, mentre l’altra sarà accusata di disonorare la sua famiglia.

Inizia così per loro un calvario di eventi e quell’infausto destino che sembra averle separate per sempre le farà ritrovare anni dopo, durante i giorni della sanguinosa rivoluzione, nella stessa regione in cui si sono dovute lasciare, per affrontare, stavolta insieme, altre tremende prove.

pierluigi damarioPierluigi D’Amario nasce a Roma nel 1954. Nella sua città segue gli studi e si laurea all’Università La Sapienza. Entra nella Pubblica Amministrazione arrivando a rivestire funzioni dirigenziali. La sua vera passione è però la letteratura e lo studio della Storia Medievale e moderna. Si iscrive di nuovo all’Università, nella Facoltà di Lettere, frequentando i corsi di Storia del Medioevo. Scrive il primo saggio sulla Storia del Diritto Internazionale del Medioevo nel 1983. Ma è la narrativa che lo attrae maggiormente e scrive diversi racconti in attesa di essere pubblicati.

Pierluigi D’Amario, Le rose ribelli

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