Giovanna Arciprete

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Figlia di farmacisti, si laurea in Lettere con indirizzo archeologico, presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” dove consegue anche il diploma triennale post-laurea di Perfezionamento in Archeologia, Specializzazione Storia dell’Arte Antica. Si diploma Archivista presso la Scuola dell’Archivio Segreto Vaticano. Partecipa allo scavo archeologico presso il Tempio della Concordia e alla campagna di scavo presso il Tempio della Magna Mater. Collabora alle attività didattiche del Museo Nazionale Romano, cataloga le arule fittili nei depositi dello stesso museo, collabora alle attività didattiche della Galleria Borghese, cataloga i reperti della Collezione Evian Gorga, esegue gli scavi in località Torre di Prima Porta e piazza di Saxa Rubra. Scava, cataloga e scheda i reperti provenienti dall’area di scavo di via dei Simmachi (p.zza Celimontana) e collabora con molte  Associazioni private. Come Archeologa del Ministero per i Beni e le Attività Culturali,

Svolge Attività di sistematizzazione dei materiali archeologici custoditi nei magazzini del Museo Nazionale Romano, assiste e collabora con studiosi italiani e stranieri impegnati in attività di ricerca scientifica  relativa ai reperti del museo.
Assegnata alla Domus Aurea, si occupa della ricerca documentaria e bibliografica del monumento e dei reperti in esso rinvenuti. Studia i fondi, archivistici, fotografici e bibliografici, contenuti nella Biblioteca Vaticana, nell’Archivio Segreto Vaticano, nell’Archivio Storico del Vittoriano, nell’Istituto Archeologico Germanico, in Palazzo Farnese, nel Gabinetto Fotografico Nazionale, nell’Archivio della Soprintendenza Archeologica di Roma e partecipa alle campagne di scavo archeologico effettuate all’interno del monumento.
E’ incaricata della raccolta delle fonti documentarie, archivistiche ed iconografiche sul sito del Carcere Tulliano-Mamertino, partecipando alla ricerca scientifica culminata nella mostra, “Carcere Tullianum: il vero volto di una leggenda”. Provvede agli adempimenti previsti dalle norme di tutela, progetta e dirige lavori di inventariazione e schedatura, lavori di scavo e ricognizioni, svolge attività ispettiva, di ricerca e studio, collaborando anche con professionalità di altro settore, predispone vincoli nella I Circoscrizione, centro storico. Attualmente, presso la Soprintendenza per i Beni Archeologici di Ostia, è responsabile della tutela e della ricerca scientifica del territorio di Fregene e Maccarese, nonché di quella dell’area archeologica di Ostia. Ha scritto numerosi articoli scientifici, spaziando dalla scultura alla topografia, dalla numismatica alle abitudini quotidiane degli antichi (Domus Aurea. Una statua di Musa dall’Antiquarium, Machina o Macellum Augusti?, Felicitas, Oratorium, Le Arule della Collezione Gorga, La Domus Aurea, L’Ara Ossuario da via Porta S. Sebastiano, Nelle viscere di Roma , Da Roma Antica una lezione di tolleranza, Roma antica, è tempo di elezioni,  I due scribi dell’Appia Antica, Roma antica sotto lo schermo, Sangue e Colosseo: il ritorno dei gladiatori Antonio Cederna l’indignato speciale, La donna nel mondo classico, Le orme degli Ebrei a Roma. Storia di una comunità antichissima, Storia dell’alimentazione nel mondo antico, Margaret Fuller una femminista ante litteram”, per citarne alcuni.) Ha partecipato come relatrice a molti convegni, ha tenuto corsi specialistici sulla storia antica nelle scuole romane è presente in comitati redazionali scientifici e ha partecipato a programmi televisivi. Ha pubblicato “Nerone e il mistero della barba di rame” primo volume di una collana per ragazzi dal titolo “Diventeranno grandi” presentato nella Sala del Carroccio in Campidoglio e in altre sedi per poi essere adottato come testo in alcune scuole romane. Sul tema, l’autrice è intervenuta anche in trasmissioni radiofoniche. Ha creato inoltre la collana, “L’appetito vien leggendo”, pubblicando, “L’olivo il più importante fra gli alberi”. Di carattere completamente diverso la raccolta di racconti noir, “Ma l’Amore te lo insegna qualcuno?”  e la lunga attività di autrice musicale fra cui la collaborazione con Alex Fabbri per lo spettacolo “Deconstruction”. Come scrittrice ha partecipato alla mostra “Le Stanze Segrete”, presso la biblioteca comunale di Corviale (ora “Renato Nicolini”) nell’ambito delle manifestazioni dedicate alla Notte Bianca, esponendo, insieme ad undici pittrici e scultrici, il racconto Artemisia; analogamente ha preso parte alla Mostra “Il Tempo Ritrovato” presso l’Elsa Morante di Ostia, esponendo il racconto, L’Attesa.